Sciroppo di sambuco. Buono, dissetante e salutare

Sciroppo di sambuco. Buono, dissetante e salutare
25 Mag 2015

Il sambuco ( Sambucus nigra) si trova largamente rappresentato in Italia ed in Europa, soprattutto in ambienti di montagna, umidi e boschi. E’ noto per le sue proprietà diuretiche, diaforetiche (favorisce la sudorazione), lassative, diuretiche, antiemetiche (anti nausea), antinevralgica, antireumatiche e depurative. Ottimo rimedio in caso di raffreddore e infezioni delle vie respiratori e tosse, cistite e stitichezza e aiuta a rinforzare il sistema immunitario. Lo sciroppo di fiori di sambuco, si può anche assumere per calmare la tosse e disinfettare la gola. Bisogna anche ricordare che il consumo di foglie e semi di sambuco è tossico per la presenza di un glicoside chiamato sambunigrina. La fioritura avviene durante il mese di maggio e gli ombrelli fioriti di questa pianta spontanea sono l’ingrediente principale della formula per realizzare un ottimo sciroppo di sambuco, Km zero, naturalmente biologico e soprattutto “fai da te”. 2015-05-23 18.40.00Affinché lo sciroppo possa esprimere una qualità superiore sia dal punto di vista salutistico che organolettico, è importante la scegliere i giusti ingredienti: i fiori di sambuco vanno raccolti in aree il più possibile lontane da strade e da aree destinate a coltivazioni intensive, i limoni dovranno essere rigorosamente biologici con scorza edibile cioè non trattati con fungicidi e l’acqua dovrà essere potabile e priva di cloro. Vediamo come procedere per produrre un ottimo sciroppo di sambuco.

Ingredienti:

2 litri di acqua ci consentiranno di ottenere circa 3 litri di sciroppo di sambuco. Quindi assicuriamoci di avere una pentola sufficientemente capiente;

25 fiori di sambuco appena sbocciati;

2 kg zucchero semolato;

50 g acido citrico per uso alimentare (è un additivo alimentare detto anche regolatore di acidità).

5 limoni biologici (3 tagliati a pezzi e due spremuti e uniti comunque alla miscela).

La preparazione dello sciroppo è semplice ma richiede alcuni accorgimenti per garantire la conservazione dello sciroppo. L’acido citrico rafforza l’attività di molti antiossidanti. È usato principalmente come correttore di acidità e come composto aromatico. Viene impiegato in molte preparazioni alimentari a base di frutta per modificare e controllare l’acidità ad un determinato livello, il gusto e la sicurezza dell’alimento. Un controllo inadeguato del livello di acidità (pH) può portare allo sviluppo di batteri non desiderati nel prodotto, che potrebbero rappresentare un potenziale rischio per la salute. Stabilita l’utilità tecnologica dell’acido citrico vediamo i passaggi per ottenere il nostro sciroppo. Per facilitare la completa solubilizzazione dello zucchero nell’acqua, portare l’acqua ad ebollizione, versale lentamente lo zucchero e mescolare fino alla formazione dello sciroppo base. Lasciare intiepidire lo sciroppo e aggiungere l’acido citrico. Si ottiene in questo modo uno sciroppo base ancora tiepido, utile per creare anche altre preparazioni a base di frutta. 2015-05-24 11.20.39Aggiungere il succo di due limoni e gli altri 3 tagliati in quarti ed i i 25 fiori di sambuco; mescolare il tutto e lasciare riposare per 24 ore a temperatura ambiente, avendo cura di chiudere la pentola con un coperchio o un canovaccio pulito per evitare che gli insetti vengano a contatto con la miscela sciropposa. Trascorse 24 ore, filtrare lo sciroppo con un telino di lino bianco e pulito. Travasare lo sciroppo nelle bottiglie preventivamente lavate e sciacquate con acqua calda. Ed ora non resta che preparare una caraffa di acqua freschissima nel quale diluire il nostro sciroppo di sambuco,  salutare, dissetante e sicuramente un ottimo sostitutivo delle bibite dolci e gasate.

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