Marchio SQNPI e qualità sostenibile dei prodotti agroalimentari

Marchio SQNPI e qualità sostenibile dei prodotti agroalimentari
12 Apr 2015

La produzione Integrata (PI) viene definita come il sistema di produzione agroalimentare che utilizza tutti i metodi e mezzi produttivi e di difesa dalle avversità delle produzioni agricole, volti a ridurre al minimo l’uso delle sostanze chimiche di sintesi e a razionalizzare la fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici, economici e tossicologici.

Il «Sistema di qualità nazionale di produzione integrata» e’ finalizzato a garantire una qualità del prodotto finale significativamente superiore alle norme commerciali correnti; esso assicura che le attività agricole e zootecniche siano esercitate in conformità a norme tecniche di produzione integrata.

E’ stato dunque adottato il Decreto Ministeriale 2722 del 17 aprile 2008, nel quale si definisce la Produzione Integrata (PI) come il sistema di produzione agroalimentare che meglio rispetta il principio di sostenibità ambientale e di qualità complessiva del prodotto finale. Ecco perché il marchio parla di QUALITA SOSTENIBILE.

Con Legge n. 4 del 3 febbraio 2011 viene istituito il Regolamento d’uso del marchio collettivo del “Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata ” il marchio “SQNPI, QUALITA’ SOSTENIBILE”. Nel maggio del 2014 è entrato in vigore il DM 4890, recante le “Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari” che disciplina il Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI).sqnpi-produzione-integrata-marchio-ape

I Piani di controllo regionali dovranno essere conformi alle Linee Guida Nazionali ed ai piani di controllo.

Vediamo cosa succede nella Regione Fvg. L’ERSA (L’Ente Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura) ha recentemente pubblicato il DISCIPLINARE DI PRODUZIONE INTEGRATA (DPI) per l’annata agraria 2015-2016. Si tratta di un documento redatto a livello regionale, impostato sul rispetto di criteri e di norme riguardanti sia le tecniche agronomiche che quelle di difesa, e proposto su base volontaria alle aziende agricole per favorire la diffusione della produzione integrata.

L’adesione a base volontaria alla disciplina tecnica per la Produzione Integrata (PI) da parte delle aziende agricole verrà usata a diversi scopi:

  • accedere alle misure agroambientali previste nelle Programmazioni di Sviluppo Rurale regionali 2014-2020;
  • accedere ai contributi previste dalle misure agro ambientali attivate nel contesto delle OCM (Organizzazioni Comuni dei Mercati Agricoli);
  • accedere a tutti i sistemi di qualità pubblici e privati come ad esempio il marchio A.Qu.A. concesso dalla Regione FVG.

Se avete trovato questo post interessante, lasciate un vostro commento.

Share

admin