Vaschette e contenitori per alimenti da usare in forno e nel microonde

Vaschette e contenitori per alimenti da usare in forno e nel microonde
03 Apr 2015

Fonte: www.anses.fr

Il cambiamento delle abitudini alimentari e dei modelli di consumo hanno indotto l’industria a offrire soluzioni innovative nel campo del confezionamento degli alimenti, in particolare la ricerca soluzioni legate allo stile di vita moderno che ci porta sempre ad essere in viaggio. Caratteristiche come la comodità d’uso della confezione e il suo impatto ambientale diventano così un valore aggiunto a cui il consumatore risulta sempre più sensibile.

In questo clima di ricerca e sviluppo, l’agenzia nazionale francese per la sicurezza alimentare ha condotto uno studio comparativo sulle confezioni per alimenti o cibi pronti pensate per essere usati nei forni convenzionali, a microonde o per la cottura a vapore.

I risultati di questo studio dimostrano che mentre la diffusione di sostanze dalla confezione all’alimento è generalmente basso e al di sotto dei valori limite (piatti e vassoi), questa “migrazione” di sostanze contenute nel recipiente all’alimento può aumentare significativamente nel caso di mancato rispetto delle istruzioni d’uso di cottura/riscaldamento dei cibi riportate sulle confezioni.

Al fine di limitare i rischi di diffusione è bene seguire attentamente le istruzioni sulle modalità di riscaldamento indicate dal produttore.

La normativa attribuisce al produttore la responsabilità per la sicurezza del processo usato ed indica quali requisiti debbano avere le istruzioni specifiche per un sicuro e appropriato .

Sono state condotte diverse prove su diverse tipologie di confezioni per alimenti ( sia sacchetti per la cottura di alimenti nel forno convenzionale sia sacchetti per il microonde, sacchetti per la cottura a vapore (steam cooking) o sacchetti per forni a microonde e vaschette varie. Nei campioni esaminati indipendentemente dal tipo di materiale esaminato, è stato sempre rilevato il polipropilene anche perché si tratta del polimero più usato nel settore alimentare.

Nel modello di studio effettuato sulla presenza del polipropilene nelle vaschette progettate per gli alimenti per la cottura in forno convenzionale o microonde, i test sono stati condotti rispettando 3 condizioni:

  1. temperatura ambiente,
  2. riscaldamento nel microonde seguendo le raccomandazioni del produttore,
  3. riscaldamento estremo.

Lo studio ha dimostrato la presenza di tracce di tracce di un additivo del polietilene in una serie di campioni mantenuti a temperatura ambiente.

La concentrazione di questa sostanza è aumentata durante il riscaldamento, e in modo più marcato nei casi di riscaldamento eccessivo (alte temperature e per periodi prolungati).

Questi risultati portano all’attenzione del consumatore l’importanza del rispetto delle indicazioni d’uso per il riscaldamento degli alimenti in contenitori/vaschette destinati a questo procedimento. Bisogna seguire scrupolosamente le indicazioni dei produttori riportate sulla confezione dell’alimento (temperatura e tempi di cottura), poiché il riscaldamento a temperature eccessive aumenta il rischio della migrazione di sostanze potenzialmente nocive nell’alimento a contatto con materiale di cui è composto il contenitore per alimenti.

Alcuni consigli relativi alle contenitori e alle tecniche di riscaldamento.

  1. Verificare sempre i contenitori per alimenti e gli utensili vari da cucina siano compatibili con l’utilizzo in forno o nel microonde (deve essere sempre indicato dal produttore) e che siano in buone condizioni.
  2. Non prendere né tenere i contenitori monouso e riutilizzarli come contenitori per microonde ( es. non riutilizzare più volte le vaschette monouso per conservare il cibo in frigorifero per poi riscaldarlo);
  3. preferire dei tempi di riscaldamento più lunghi ma a bassa potenza (es. 2 minuti a 650 W è preferibile a 50 secondi a 1270 W) specialmente se non viene specificato nelle istruzioni riportate sulla confezione.
  4. Evitare di usare il microonde per riscaldare le bottiglie per l’alimentazione artificiale dei bambini: la distribuzione della temperatura nel latte o nella pappa potrebbe potenzialmente causare delle scottature al bambino.
  5. Evitare l’uso di contenitori danneggiati o che mostrano segni di usura o consumati.
  6. Riguardo gli alimenti acidi (pomodoro, ricette che prevedono l’uso di succo di limone, etc).è fortemente sconsigliata la loro conservare o riscaldamento a contatto con fogli di alluminio, perché l’acidità determina il passaggio dell’alluminio negli alimenti.

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