20 – 22 maggio 2016. Due giornate dedicate alla tutela della biodiversità

20 – 22 maggio 2016. Due giornate dedicate alla tutela della biodiversità
20 Mag 2016

Oggi 20 maggio 2016 è la giornata nazionale della biodiversità di interesse agroalimentare mentre domenica 22 maggio 2016 è la Giornata mondiale per la Biodiversità 2016.

In tema di biodiversità di interesse agricolo e alimentare è stata istituita una Giornata nazionale della biodiversità che si tiene il 20 maggio 2016. Ogni anno, la Giornata nazionale della biodiversità avrà il compito di sensibilizzare il pubblico sull’importante valore culturale, gastronomico e turistico della biodiversità agroalimentare. In diverse città di Italia, le comunità locali del cibo, insieme ad agricoltori e aziende artigiane di trasformazione alimentare, commercianti, centri di ricerca, gruppi d’acquisto solidale, centri culturali, orti didattici….. organizzeranno degustazioni dei piatti della cucina tipica locali, itinerari enogastronomici, accoglienza e passeggiate in ambienti naturali. La giornata nazionale della biodiversità nasce per rivitalizzare il territorio e attrarre ospiti per l’acquisto di prodotti tipici e la degustazione di antichi sapori ormai dimenticati da molti.

Su questi temi, segnalo la ricca iniziativa promossa ed organizzata da AIAB FVG. Primavera Bio

Domenica 22 maggio 2016 ricorre La Giornata mondiale per la Biodiversità che vuole richiamare l’attenzione sull’importanza di tutelare la straordinaria ricchezza costituita da tutte le specie viventi sulla Terra. La Giornata è stata proclamata nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per celebrare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica firmata a Nairobi, in Kenya, nel 1992, con l’obiettivo di tutelare la diversità biologica del Pianeta. Da lì in poi si celebra ogni anno il 22 maggio, con un tema su cui incentrare manifestazioni e convegni.
L’Italia è tra i Paesi europei più ricchi di biodiversità, in virtù essenzialmente di una favorevole posizione geografica e di una grande varietà geologica, climatica e vegetazionale. Gli indicatori presenti nell’Annuario dei dati ambientali di ISPRA consentono di delinearne le principali caratteristiche.
La fauna italiana è stimata in oltre 58.000 specie, di cui circa 55.000 specie d’invertebrati, in buona parte appartenenti alla classe degli insetti, e 1.258 Vertebrati. Dati di maggior dettaglio relativi a questi ultimi evidenziano anche tassi significativi di endemismo, cioè di specie presenti esclusivamente in territori ristretti, particolarmente per gli Anfibi (31,8%) e i pesci ossei di acqua dolce (18,3%).
Anche la flora italiana presenta una grande ricchezza: la flora dei muschi e dei licheni è una delle più ricche d’Europa, mentre le piante superiori comprendono 6.711 specie, ovvero 144 Pteridofite, 39 Gimnosperme e 6.528 Angiosperme, con un contingente di specie endemiche che ammonta a oltre il 15%. L’Italia è anche particolarmente ricca di foreste, in graduale e continua espansione: da 8.675.100 ettari del 1985 si è passati a 10.987.805 ettari del 2013, con un incremento pari al 26,7%.
Questa ricca biodiversità è però seriamente minacciata e rischia di essere irrimediabilmente perduta, a causa soprattutto della distruzione, del degrado e della frammentazione degli habitat, dell’introduzione di specie esotiche invasive e del sovrasfruttamento di risorse e specie.

 

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